Guardando al futuro: promuovere i moduli formativi EDIGIT per un approccio inclusivo alle discipline STEM
Nel corso della prima metà del 2025, il team CITIC-Università di A Coruña (UDC) ha guidato lo sviluppo delle linee guida metodologiche e pedagogiche che costituiscono il fondamento dei moduli formativi del progetto EDIGIT.
A seguito della fase iniziale di consultazione e analisi attraverso focus group organizzati in tutti i paesi partner, i risultati sono stati presentati al secondo incontro transnazionale del progetto, tenutosi a Porto nel giugno 2025 e ospitato da EPES. In questa sessione, CITIC-UDC ha presentato la versione finale del quadro metodologico e dell’indice dei moduli, perfezionati sulla base dei contributi di insegnanti, ricercatori e professionisti dei settori dell’inclusione, dell’istruzione e dell’accessibilità digitale.
Le conclusioni principali hanno sottolineato l’importanza di applicare la Progettazione Universale per l’Apprendimento (UDL), promuovendo un approccio pratico attraverso attività e casi di studio concreti e rafforzando il legame tra teoria e pratica. Inoltre, è stata definita l’assegnazione dei sei moduli formativi ai partner del consorzio in base alle loro competenze, consolidando La struttura che guiderà la fase successiva.
Ora immersi nella fase di creazione dei contenuti, i partner si sono riuniti a Budapest (5-6 febbraio) per rivedere le prime bozze dei moduli, progettare valutazioni interattive e pianificare la formazione dei formatori che si terrà nel 2027 a La Coruña, in Spagna.
Questi sforzi coordinati avvicinano il progetto al suo obiettivo finale: rendere l’educazione STEM uno spazio aperto, inclusivo e partecipativo per tutti!
Scopri tutti i dettagli sull'incontro di Budapest.
Guarda il nuovo video di EDIGIT!
Il video mette in evidenza la missione principale di EDIGIT: colmare il divario digitale per garantire un futuro tecnologico equo e accessibile a tutti. Come mostrato, il raggiungimento di questo obiettivo richiede uno sforzo congiunto. Per questo motivo, il progetto si concentra su tre pilastri fondamentali:
- Educazione STEM inclusiva: fornire agli insegnanti strumenti pratici e moduli formativi per integrare l’inclusione e la progettazione universale nelle lezioni quotidiane di scienze e tecnologia.
- Collaborazione intersettoriale: costruire solide reti di collaborazione tra i settori dell’istruzione, della tecnologia e dell’assistenza alle persone con disabilità.
- Co-creazione attiva: dare alle persone con paralisi cerebrale e altre disabilità la possibilità di creare attivamente soluzioni tecnologiche, anziché utilizzarle passivamente.
Questo video è il modo perfetto per comprendere rapidamente la portata del progetto e condividere il suo messaggio inclusivo con altri educatori, sviluppatori tecnologici e assistenti sociali.